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June 21 | Zelig 10/10/2007 | Zelig | | | | | i francesi, Lady Oscar e l'ape Maya | Zelig off 2007 | | | | | . | . | Zelig - Scherzo a Vanessa Incontrada
June 18 MIO PADRE
Parlate di mio padre, fate il suo nome. Fate che lo ricordi prima che muoia. Come ieri e domani, perché egli è, né mai era. Che vuoto attorno. Mi è rimasto nel cuore un senso di pena, un lavoro incompiuto. Ho perso per sempre ciò che non capivo di avere. (Paolo Carbonaio) June 08
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Chiamarle passeggiate non rende l'idea. Il termine passeggiata prevede un'andatura media che dia, senza troppe distrazioni, la possibilità di ammirare il paesaggio mentre il nastro d'asfalto scorre sotto le due ruote.
Invece diventa, almeno nel mio caso, una corsa a raggiungere il gruppo che è sempre un paio di km avanti a me. Si, perchè io sono l'eterno ultimo del gruppo! Con buona pace di Francesca che si è vista sollevare da questa ignominia (per un biker). Ma io sono un tipo calmo.E non mi piace neanche sentire la frase: "l'ultimo che arriva è cornuto!". Perchè so già che si sta parlando di me. E anche se la cosa non dovrebbe preoccuparmi, visto che ho aggiornato la versione di moglie 1.0 a ex-moglie 2.0, suona sempre con un chè di beffardo.
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Come direbbe il buon Totò: "A prescindere!"
Il programma di oggi prevedeva una "sgambatina" verso M.te Cammarata e ritorno. Partenza dunque da Palermo - Rotonda V.le Lazio per raggiungere l'autostrada e uscire allo svincolo di Villabate per imboccare la scorrimento veloce (SS121) Palermo-Agrigento. E quì il primo intoppo. La domenica sono molti i bikers che escono per farsi una passeggiata. Capita così che qualcuno, perdendo contatto con il proprio gruppo, segua qualcun altro senza rendersene conto che dopo diversi km. E così il buon Ninni, invece di uscire a Villabate ha proseguito sull'autostrada convinto che quelli davanti a lui fossimo noi.
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Quando me ne sono accorto era ormai troppo tardi per fargli anche un cenno con la mano. L'ho visto impostare il curvone sopra lo svincolo e partire all'inseguimento. Pazienza! Ho fatto strada e appena ho incontrato il gruppo li ho avvistati del fattaccio. Piccolo ritardo sulla tabella di marcia. Ci siamo fermati ad aspettare il rinco di turno (tocca a tutti visto l'orario a cui si parte!). Ripresa la marcia per M.te Cammarata la sosta successiva è stata a poche centinaia di metri dal bivio per Cammarata. Vista l'età media del gruppo (io sono il più giovane e ho 44 anni) dopo un certo numero di km le sollecitazioni della sella a sfavore della prostata si fanno sentire, anche per chi non soffre di prostatite. Espletati dunque i naturali bisogni, degustato un ricco caffè e sparate un pò di cazzate qua e là si riparte.
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Raggiungiamo il ridente paesino di Cammarata e scopriamo che non c'è proprio nulla da ridere. Visto che è domenica la proloco o chi per lei ha pensato bene di organizzare una bella processione religiosa (o sembrava tale visti i ceri in mano alla gente) che si snodava proprio sul percorso che dovevamo fare per attraversare il paese e raggingere M.te Cammarata. Siamo fermi in mezzo alla strada e davanti a noi sfila la processione. Lucio e Ninni vanno a parlamentare con quelli che sembrano i responsabili capi branco. Niente da fare. Non ci lasciano passare. Fortunatamente riusciamo a farci dare un percorso alternativo per bypassare il serpentone lamentoso e proseguiamo verso la meta.
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Altra sosta al belvedere di Cammarata da cui si gode una splendida veduta della valle sottostante. Occhio ai cocci di bottiglia mentre posteggiamo le moto! Si sa, nei paesi dell'entroterra i giovinastri non hanno molti svaghi e distrazioni. Qualcuno ha quindi pensato bene di tracannare non so quante bottiglie di birra molte delle quali giacciono adesso in frantumi sull'alfalto. Quindi, onde evitare problemi, proseguiamo per "l'area attrezzata" della pineta di M.te Cammarata. Devo dire con piacere che il posto è veramente bello. Medito di farci un'altra visita prima possibile, magari con qualche amico/a e qualche chilo di "sasizza", costolette di agnellone, nodini di maiale, "stigghiole" e bidone di vino e carbonella al seguito. Insomma, la classica scampagnata del Palermitano verace. Unica nota stonata un gruppo di giovinastri che, come detto sopra, non avevano di meglio da fare che sparare musica ad alto volume (ma proprio alto!) nel sacro silenzio del bosco. Questa gente deve fare una sola fine: essere soppressa senza tanti convenevoli. Rimpiango la legge Spartana che imponeva l'uccisione dei neonati che presentavano malformazioni che non li rendessero validi guerrieri. Forse sarebbe stato difficile individuare la malformazione cerebrale che queste persone presentano sin dalla nascita (l'idiozia) ma almeno ci sarebbe stata una possibilità.
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L'ora è tarda (11,30) e il Moto GP si avvicina inesorabile. Prendiamo la strada del ritorno verso la città. Bivio: direzione destra per Palermo 81km, direzione sinistra per Palermo 84km. Atroce dilemma!! La via breve e veloce o la via meno breve ma più divertente? Vince il Moto GP!!
Uno dopo l'altro li vedo passarmi accanto e superarmi fino a ritrovarmi... ultimo. Normale amministrazione. Io sono un tipo calmo e certe cose non mi fanno effetto. Così faccio la mia andatura e li lascio sfogare, poveri vecchietti miei. Devono poter pure scatenarsi ogni tanto!
Dopo una ventina di km mi rassegno e rallento un pò. Tanto non ho fretta, il Moto GP può anche iniziare senza di me.
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Sono quasi alla fine della SS121, quasi alle porte della Città. Nello specchietto retrovisore vedo una moto che si avvicina... mi si incolla al posteriore. Penso: "ma chi è sto strunz!?". Si accosta e... Lucio!!! Come fa a essere dietro se era davanti? Bho!? Ci accostiamo, breve spiegazione. Scopro con mio immenso piacere di non essere l'ultimo, di non esserlo mai stato dal paese di Villafrati in poi. Si, perchè loro si sono fermati ad aspettare me (sigh!) e io ho preso tutta un'altra strada. Ho avuto il mio momento di gloria!! Per una volta ero io il PRIMO!!! Tutti gli altri li ho lasciati indietro!! E viaggiando a una media di 80km/h. Fantastico!! Che bella domenica!! Che goduria, che libidine, che ridere! :-D May 17 Un signore va a caccia grossa in Africa e porta con sé il suo cucciolo. Un giorno, durante una battuta, il cagnolino annoiato si mette a rincorrere una farfalla e, senza accorgersi, si allontana dal gruppo dei cacciatori e si ritrova solo in mezzo alla savana.
Ad un tratto scorge un grosso leone che corre veloce verso di lui. Impaurito si guarda intorno e vede poco lontano la carcassa di un grosso animale. La raggiunge e comincia a leccare un osso. Quando il leone sta per attaccarlo il cagnolino dice a voce alta: "Mmm, che buon leone mi sono mangiato. Me ne farei un altro subito."
Il leone si ferma e sentendo quelle parole pensa: Che razza di animale sarà? E se poi faccio la stessa fine di quello lì?, meglio sparire!. Una scimmia che stava appollaiata su un ramo e aveva assistito a tutta la scena scende dall'albero e dice al leone: "Ma va là, stupido, e' tutta una finta. Quella carcassa era già lì da un pezzo. Quello e' semplicemente un cane e ti ha fregato."
Il leone dice alla scimmia: "Ah si? Allora vieni con me che andiamo a trovare quel cane e poi vediamo chi mangia chi!". E si mette a correre verso il cucciolo con la scimmia sulla groppa. Il cagnolino che aveva sentito tutto si rende conto della vigliaccata della scimmia e atterrito si chiede: "E adesso cosa faccio?"
Ci pensa su un attimo poi, invece di scappare, si siede dando le spalle al leone e dice a voce alta: "Quella maledetta scimmia! mezz'ora fa le ho detto di portarmi un altro bel leone grasso e ancora non si fa vedere."
A quelle parole il leone incavolatissimo mangia la scimmia in un boccone e il cagnolino fugge mettendosi in salvo. MORALE: NEI MOMENTI DI CRISI LA FURBIZIA E' PIU' IMPORTANTE DELLA CONOSCENZA. Cerca di essere furbo come il cane, evita di essere stupido come il leone ma non essere mai tanto figlio di puttana come la scimmia.
May 04 Riporto un breve racconto inviato da domaninonvengo sul sito di Repubblica, edizione di Palermo sezione "Le favole Palermitane" il 02 maggio 2008. E' una storia che racconta di un personaggio che esiste realmente e, nella sua semplicità, anche di come spesso gli emarginati, coloro che vivono ai margini di questa società, possano comportarsi in modo più degno rispetto a noi "persone normali". Spero che l'autore non me ne voglia ma è un bel racconto e mi piace troppo per non riportarlo nel blog. Eccolo che arriva. Capelli lunghetti, barba incolta. Camicia un pò dentro un pò fuori dai pantaloni. L'aria di quello che si veste con le prime cose che gli capitano sottomano. Si vede che non ha una donna che possa farlo uscire di casa sistemato. Lo vedi passare per le vie intorno al Tribunale, e capisci che oggi è un giorno come tutti gli altri. Nel quartiere lo chiamano Ciccio, ma anche Mister o Signor Lei. Lui, del resto, parla con tutti, ma non si presenta mai. Ferma tutte le persone che incrocia. Per ognuno ha una domanda. Sempre la stessa, invariabile negli anni: "Scusi: c'ha cinquecento lire?". La gente, solitamente, gli risponde di no. Fingono di essere poveri, ma a casa c'hanno i miliardi. Qualcuno invece, per bontà o per affetto, gli dà qualche monetina. Se non fanno cinquecento lire, non importa. Lui neanche le guarda. Le mette in tasca, e ringrazia. Sempre. Anche chi gli ha risposto di no. Mendicante gentiluomo. Lo chiamiamo così, noi che lo aspettiamo al varco ogni giorno, per goderci il suo sorriso disarmante. Noi che quando è entrato l'euro, ci siamo chiesti quanto ci avrebbe messo ad adeguarsi alla nuova moneta. E lui, dopo un paio di giorni di assenza scenica, è spuntato all'orizzonte, si è avvicinato e ci ha finalmente dato soddisfazione: "Scusi, c'ha venti centesimi?". Come venti centesimi? Viene anche meno di cinquecento lire. Ha arrotondato anche lui, ma per difetto! Mentre i commercianti di tutta Italia approfittavano dell'occasione per imbastire la truffa del secolo, il Signor Cinquecento lire è rimasto l'unico a perderci. Ma mentre noi restiamo basiti a rammaricarci, lui è già all'angolo della strada, a fermare un'altra persona. A mostrare al mondo il suo curioso sorriso. Che vale ben più di venti centesimi, o di cinquecento lire. Si fa tanto parlare degli sprechi di denaro pubblico nella Pubblica Amministrazione. Un esempio che vivo ogni giorno quando vado al lavoro è il denaro sprecato (sarebbe più opportuno dire buttato) nell'informatizzazione dei servizi. Non essendo un'azienda il cui fine è il profitto i signori dirigenti e funzionari si guardano bene dal calcolare il rapporto costi/benefici in qualunque iniziativa venga intrapresa. Vediamo alcuni esempi: acquisto di hardware con caratteristiche sproporzionate al reale utilizzo, acquisto di hardware che viene poi abbandonato a se stesso fino alla scadenza della garazia, acquisto di software che viene collaudato e immediatamente abbandonato senza mai essere stato utilizzato, acquisto di servizi esternalizzati a costi superiori a quelli di mercato e che potrebbe benissimo essere gestito con le risorse interne, rinnovo di servizi essenziali a costi superiori a quelli precedentemente affrontati e con caratteristiche di servizio inferiori. Insomma, se fosse un'azienda privata la Pubblica Amministrazione sarebbe già fallita non oggi ma 50anni fa. Ecco una foto emblematica: quelli che vedete sono pc e stampanti abbandonati in un corridoio alla mercèdi chiunque passi per quel corridoio. Inffatti, se fate attenzione, molti PC sono stati letteralmente sventrati e di essi rimane solo il case (il contenitore).
E' pur vero che alcuni di essi erano vecchi e/o guasti, ma potevano ancora fare il loro lavoro. Al massimo potevano essere donati a qualche associazione no-profit che ne avrebbe fatto un uso migliore. Invece...
April 23 | Quando la sera tu ritorni a casa non ho neanche voglia di parlare tu non guardarmi con quella tenerezza come fossi un bambino che rimane deluso Si lo so che questa non è certo la vita che hai sognato un giorno per noi Vedrai vedrai vedrai che cambierà forse non sarà domani ma un bel giorno cambierà Vedrai vedrai che non sei finito sai non so dirti come e quando ma vedrai che cambierà Preferirei sapere che piangi che mi rimproveri d'averti delusa e non vederti sempre così dolce accettare da me tutto quello che viene Mi fa disperare il pensiero di te e di me che non so darti di più Vedrai vedrai vedrai che cambierà forse non sarà domani ma un bel giorno cambierà Vedrai vedrai che non sei finito sai non so dirti come e quando ma vedrai che cambierà. (1965) | | April 20 1. componi per sbaglio la tua password sul microonde 2. sono anni che non giochi al solitario con carte vere 3. hai una lista di 15 numeri di telefono per chiamare una famiglia di 3 persone 4. mandi una mail al tuo collega che ha l'ufficio vicino al tuo 5. hai perso contatto con i tuoi amici o familiari perchè non hanno indirizzo e-mail 6. arrivi a casa dopo il lavoro e rispondi al telefono come se fossi ancora in ufficio 7. fai lo zero sul tuo telefono di casa per prendere la linea 8. sei al tuo posto di lavoro da 4 anni ma hai lavorato per 3 imprese diverse 10. tutte le pubblicità tv hanno un indirizzo web sullo schermo, in basso 11. vai nel panico se esci da casa senza il cellulare e torni indietro a riprenderlo 12. ti alzi la mattina e la prima cosa che fai è accendere il PC prima di bere un caffè 13. provi ad aprire il portone di casa con il badge dell'ufficio 14. stai leggendo questo testo, sei d'accordo e sorridi 15. peggio ancora, .......sai già a chi rimandare questa e-mail 16. sei troppo occupato per accorgerti che non c'è il numero 9 in questa lista 17. subito guardi il messaggio per vedere se c'è o no il numero 9 nella lista CONSIGLIO!Quando sei in crisi perchè, al lavoro, niente va come vorresti, fai questo: fermati ad una farmacia e compra un termometro rettale 'Johnson&Johnson'(proprio questa marca, non altre!)..Aprilo.Leggi le istruzioni. Troverai questa frase:ogni termometro rettale della Johnson & Johnson è stato personalmente provato nella nostra fabbrica! Ora, chiudi gli occhi.Ripeti ad alta voce per 5 volte: 'sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità di Johnson & Johnson'. Ora ridi. Dai su, rimanda questo messaggio ai tuoi amici.... Ne muori dalla voglia e ricorda sempre che ci sono lavori peggiori del tuo. | Tengo marcado en el pecho todo los dias que el tiempo no me dejo estar aqui. Tengo una fe que madura que va conmigo y me cura desde que te conoci. Tengo un huella perdida entre tu sombra y la mia que no me deja mentir. Soy una moneda en la fuente tu mi deseo pendiente mis ganas de revivir. Tengo una mañana constante y una aquarela esperando verte pintado de azul. Tengo tu amor y tu suerte y un caminito empinado. Tengo el mar del otro lado tu eres mi norte y mi sur Coro: Hoy voy a verte de nuevo voy a envolverme en tu ropa susurrame en tu silencio cuando me veas llegar. Hoy voy a verte de nuevo voy a alegrar tu tristeza vamos hacer una fiesta pa'que este amor crezca mas. Tengo una frase colgada entre mi boca y mi almohada que me desnuda ante ti Tengo una playa y un pueblo que me acompañan de noche cuando no estas junto a mi. Tengo una mañana constante y una aquarela esperando verte pintado de azul. Tengo tu amor y tu suerte y un caminito empinado. Tengo el mar del otro lado tu eres mi norte y mi sur Coro 2x: Hoy voy a verte de nuevo voy a envolverme en tu ropa susurrame en tu silencio cuando me veas llegar. Hoy voy a verte de nuevo voy a alegrar tu tristeza vamos hacer una fiesta pa'que este amor crezca mas. | Ho segnato nel petto tutti i giorni che il tempo non mi lasciò stare qui. Ho una fede che matura che sta con me e mi cura da quando ti ho conosciuto. Ho una impronta perduta tra il tua ombra e la mia che non mi lascia mentire. Sono una moneta nella fonte tu il mio desiderio sospeso la mia voglia di rivivere. Ho una mattina frustrante ed un acquarello sperando di vederti dipinto di azzurro Ho il tuo amore e la tua fortuna ed una strada ripida Ho il mare dall'altro lato tuo sei il mio nord ed il mio sud Coro: Oggi ti vedo di nuovo mi avvolgerò nei tuoi vestiti sussurrami il tuo silenzio quando mi vedi arrivare Oggi ti vedo di nuovo rallegrerò la tua tristezza andiamo fare una festa affinchè questo amore cresca di più. Ho una frase sospesa tra la mia bocca ed il mio cuscino che mi denuda davanti a te. Ho una spiaggia ed un paese che mi accompagna di notte quando non sei vicino a me. Ho una mattina frustrante ed un acquarello sperando di vederti dipinto di azzurro. Ho il tuo amore e la tua fortuna ed una strada ripida. Ho il mare dall'altro lato tuo sei il mio nord ed il mio sud Coro 2x: Oggi ti vedo di nuovo mi avvolgerò nei tuoi vestiti sussurrami il tuo silenzio quando mi vedi arrivare Oggi ti vedo di nuovo rallegrerò la tua tristezza andiamo fare una festa affinchè questo amore cresca di più | Mi sono levato la curiosità di cercare con google "amicizia uomo donna". Il risultato è stato circa 265.000 link! Tolti quelli che non hanno niente a che fare con l'argomento credo che dovremmo arrivare a 200.000. Sembra un argomento molto trattato sul web. Denota il bisogno di confrontarsi su un argomento per il quale le idee sono sempre diverse e spesso opposte. Il si o il no dipendono essenzialmente dalle esperienze passate e dai punti di vista (uomo, donna) nonchè dall'età di chi scrive. Sull'amicizia potremmo scrivere trattati. Potremmo definirla come il rapporto profondo che si crea fra due esseri umani dello stesso sesso e di tendenze sessuali monosesso e eterosessuali. Un rapporto fatto di condivisione, di ascolto, di affettività. Non necessariamente bisogna avere gli stessi gusti su tutto, anzi spesso ci si trova agli antipodi per punti di vista. Ma se si è persone ragionevoli e razionali si comprende che anche questa è una ricchezza che rende migliore l'amicizia. Quindi si potrà discutere di sport, di politica, di moda, di amore anche senza trovarsi in accordo su quello che si dice e scambiarsi i propri punti di vista. Si vivranno momenti di unicità del rapporto amichevole confessando le proprie paure e la propria visione del mondo, i problemi personali o quelli con il partener. Insomma, più il rapporto di amicizia è profondo più si conosce l'amico/a anche negli angoli più reconditi dell'animo. Ma per quanto possa essere profonda un'amicizia questa non potrà mai esistere fra persone di sesso opposto. Mi verrebbe da citare una delle tante leggi di Murphy: un uomo potrà essere amico di una donna se questa sarà brutta, ma proprio brutta. A meno che l'uomo non abbia il gusto per l'orrido. Perchè questa negazione assoluta? Si potrebbe spiegare semplicemente come un retaggio dei nostri antenati che, per ovvi motivi riproduttivi, pensavano solo ed esclusivamente ad accoppiarsi per generare nuovi individui. Purtroppo questa caratteristica, poco ortodossa ai giorni nostri, è rimasta registrata nei nostri geni e come istinto di sopravvivenza. Il cervello primordiale dei nostri antenati si è sviluppato in un mondo predatorio dove le leggi della selezione naturale facevano in modo che solo gli individui migliori. Nel nostro cervello di homo sapiens il residuo del cervello primordiale si chiama amigdala. E' la sede degli istinti di sopravvivenza che ci consentono di reagire agli stimoli esterni senza l'intrusione della ragione. E' quindi una reazione naturale quella dell'uomo di ricercare nell'altro sesso un possibile soggetto riproduttore. E' brutto metterla in questi termini ma l'istinto ancestrale non si può ignorare. In sostanza difficilmente un uomo e una donna potranno mai essere amici, ed anche se ci sono eccezioni questo non serve a confermare la regola. Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non amicizia. (Oscar Wilde) Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d'amore e d'accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare. Hermann Hesse April 04 - Piu' e' bella la donna che ami, e piu' e' facile lasciarla senza grossi rimpianti.
- Nulla migliora con eta'.
- Non importa quante volte l'hai avuto, ma se ti e' offerto prendilo, perche' non sara' mai completamente lo stesso di nuovo.
- Il sesso non ha calorie.
- Il sesso porta via piccole quantita' di tempo, ma causa grandi quantita' di guai.
- Non c'e' rimedio per il sesso, se non ancora piu' sesso.
- Il sex-appeal e' per il 50% quello che hai e per il 50% quello che gli altri pensano che tu abbia.
- Niente sesso con qualcuno dello stesso ufficio.
- Il sesso e' come la neve: tu non sai mai prima quanti centimetri stanno per arrivare o quanto a lungo durera'.
- Un uomo in casa e' meglio che due in strada.
- Se lo tieni per le palle, il suo cuore e la sua mente seguiranno dopo.
- La verginita' puo' essere guarita.
- Quando la moglie di un uomo impara a capirlo, lei di solito smette di ascoltarlo.
- Mai andare a letto con uno piu' pazzo di te.
- Le qualita' che maggiormente attirano una donna ad un uomo di solito sono le stesse che lei non puo' piu' sopportare anni dopo.
- Il sesso e' sporco solo se e' fatto bene.
- e' sempre il momento sbagliato del mese.
- Il migliore modo di tenere un uomo e' fra le tue braccia.
- Quando le luci sono spente, tutte le donne sono belle.
- Il sesso e' ereditario. Se i tuoi genitori non l'avessero mai fatto, anche tu non avresti nessuna possibilita'.
- Semini il tuo orto il sabato sera. Poi domenica preghi per il fallimento del raccolto.
- Piu' e' giovane meglio e'.
- Gli incontri amorosi non sono mai stati sospesi a causa del buio.
- Non era la mela singola sull'albero, ma il paio sul terreno che causo' il guaio nel giardino dell'Eden.
- Il sesso discrimina fra il timido e il brutto.
- Prima che tu trovi il tuo bel principe, devi baciarne molti di rospi.
- Ci possono essere delle cose migliori del sesso, e delle cose peggiori del sesso. Ma non c'e' nulla uguale ad esso.
- Ama il tuo vicino di casa, ma non farti prendere da lui.
- L'amore e' un buco nel cuore.
- Se lo sforzo che facciamo nella ricerca del seno femminile fosse stato applicato alla ricerca spaziale noi ora staremmo vendendo hot-dogs sulla Luna.
- Amore e' una questione di chimica, sesso e' una questione di fisica.
- Fallo solamente col migliore.
- 'Sex' e' una parola di sole tre lettere che pero' ha bisogno di una vecchia affascinante parola di cinque lettere per giungere al suo pieno significato.
- Una buona rigirata tira a se' tutte le lenzuola.
- Non si puo' ottenere un bambino in uno mese mettendo incinte nove donne.
- L'amore e' il trionfo dell' immaginazione sull'intelligenza.
- e' meglio aver amato e aver perso piuttosto che non aver amato per nulla.
- Non commetterai adulterio... a meno che tu non ne abbia voglia.
- Non giacere mai con una donna che ha piu' guai di te.
- Astieniti dal vino, dalle donne, e dalle canzoni; soprattutto dalle canzoni.
- Mai discutere con una donna quando lei e' stanca o sta riposando.
- Una donna non dimentica mai gli uomini che lei avrebbe potuto avere; un uomo, le donne che lui non pote' avere.
- Quello che conta non e' la lunghezza della bacchetta, ma la magia nel bastone.
- e' meglio essere stimati che sovrastimati.
- Mai dire di no.
- Un uomo puo' essere felice con qualsiasi donna finche' lui non l'ama.
- Coloro che giocano alla cavallina devono completare tutti i salti.
- La bellezza e' solo epidermica. La bruttezza arriva fino all'osso.
- Mai stare tra un idrante e un cane.
- Un uomo e' solamente un uomo, ma una buona bicicletta vale una corsa.
- L'amore arriva a getti.
- Il mondo non gira su un asse.
- Il sesso e' una delle nove ragioni per la reincarnazione; le altre otto sono senza importanza.
- Sorridi, cio' fa si' che la gente si chieda cosa tu stia pensando.
- Non lo fare se non lo puoi tenere su.
- Non c'e' differenza tra un uomo saggio e uno sciocco quando si innamorano.
- Mai andare a letto arrabbiato, ma alzati e combatti.
- L'amore e' l'illusione che ogni donna differisca dalle altre.
- "Questo non ti fara' male, te lo prometto".
March 29 | Paradosso di Kierkegaard Se ti sposi, te ne pentirai. Se non ti sposi, te ne pentirai lo stesso. | | Teorema di Wilde Bigamia significa una moglie di troppo. Monogamia anche. | | Legge di O. Henry Se gli uomini sapessero come passano il tempo le donne quando sono sole, non si sposerebbero. | | Motto di Segar Non sposerei mai un uomo disposto a sposare una donna brutta come me. | | Motto di Mae West Il matrimonio e' una grande istituzione, ma io non sono pronta per un'istituzione. | | Credo della signorina Greatheart Non sono contraria al matrimonio, ma mette fine a un sacco di cose alle quali sono favorevole. | | Credo di Troisi Non sono contrario al matrimonio, ma trovo che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi. | | Teorema di Goethe L'amore e' una cosa ideale, il matrimonio una cosa reale; non si confonde impunemente il reale con l'ideale. | | Osservazione di Briffault Dal punto di vista biologico, per un uomo e una donna vivere continuativamente insieme e' una condizione estremamente innaturale. | | Osservazione di Swift Non sappiamo che cosa fanno in Paradiso, ma sappiamo che cosa non fanno: non si sposano. | | Monito di Cechov Se la solitudine ti fa paura, non sposarti. | | Legge di Zsa Zsa Gabor Un uomo che non si e' ancora sposato e' incompleto. Poi e' finito. | | Legge di Voltaire Il matrimonio e' l'unica avventura aperta ai codardi. | | Legge di Peacock Il matrimonio puo' essere come un lago in tempesta, ma il celibato e' quasi sempre una pozzanghera di fango. | | Precetto di Pryce-Jones Quando sei stufo di te stesso, sposati e stufati di qualcun altro. | | La frase alla quale non credere mai "Certo, che ti lascero' dormire la mattina". | | Definizione di Bierce Il matrimonio e' una comunita' costituita da un padrone, una padrona e due schiavi, il che fa in tutto due persone. | | Interrogativo di Emerson Cio' che Dio ha creato diviso, perche' l'uomo dovrebbe unirlo? | | Assioma di Christie Il miglior marito per qualsiasi donna e' un archeologo: piu' lei invecchia piu' lui la trova interessante. | | Regola di Socrate Sposatevi in ogni caso: se vi capita una buona moglie, sarete felici; se ve ne capita una cattiva, diventerete filosofi. | | Osservazione di Nietzsche Se le coppie sposate non convivessero, i matrimoni felici sarebbero molti di piu'. | | Legge di Thoms La lunghezza di un matrimonio e' inversamente proporzionale ai soldi spesi per le nozze. | | Legge di Dorothy Dix La ragione per cui mariti e mogli non si capiscono e' che appartengono a sessi diversi. | | Legge di Wodehouse I matrimoni infelici sono tutti colpa dei mariti che hanno un cervello. | | Regola di Rostand Non sentirti in colpa per quello che hai pensato di tua moglie; lei ha pensato molto peggio di te. | | Legge dei compagni di letto Chi russa si addormenta per primo. | | Definizione del Capitano Hatherill Ci sono due tipi di omicidi: quelli seri e quelli in cui un marito ha soltanto ucciso sua moglie. | | Regole di Baines Johnson per far felice la propria moglie a) Fatele pensare che potra' fare tutto quel che vuole. b) Fateglielo fare. | | Paradosso di Rostand E' altrettanto difficile vivere con la persona che si ama che amare la persona con cui si vive. | | Osservazione di Simon Non e' detto che tuo marito abbia sempre torto. | | Estensione di Lorenzo alla Legge di Rostand Quando tutto il resto fa fiasco, prova a fare come dice tua moglie. | | Legge di Felding In ogni coppia sposata c'e' almeno un idiota. | | Terza Legge di Young E' solo quando inciampi nelle tue scarpe che incominci a mettere a posto le scarpe. | | Legge della Relativita' di Ballance La lunghezza di 1 minuto dipende dal lato della porta del bagno da cui ti trovi. | | Assioma di Twain Non c'e' modo di scoprire come mai chi russa non si sente russare. | | Prima regola di Elinor Non far sapere a tuo marito che tu sei migliore di lui. | | Teroema di Rostand Una coppia sposata e' bene assortita quando entrambi i coniugi sentono il desiderio di litigare nello stesso momento. | | Prima Legge di Murphy per le mogli Se chiedi a tuo marito di comprare cinque cose e poi ne aggiungi una all'ultimo momento, lui si dimentichera' due delle prime cinque. | | Seconda Legge di Murphy per le mogli Le istantanee che scatti tu a tuo marito sono sempre piu' lusinghiere di quelle che scatta lui a te. | | Terza Legge di Murphy per le mogli In qualsiasi maniera ti sei messa d'accordo con tuo marito per la divisione dei lavori di casa, i suoi saranno piu' facili. | | Prima Legge di Murphy per i mariti Se ti capita di incontrare un'ex fidanzata, anche con tutta l'innocenza di questo mondo, tua moglie lo sapra' prima che tu torni a casa. | | Seconda Legge di Murphy per i mariti I regali che fai a tua moglie non sono mai azzeccati quanto i regali che fa il tuo vicino a sua moglie. | | Terza Legge di Murphy per i mariti Il guardaroba di tua moglie si espande fino a occupare tutti gli armadi disponibili. | March 28 | Se tu mi avessi chiesto: "Come stai?" se tu mi avessi chiesto mi hai pensato t'avrei risposto "bene, certo sai" ti parlo però senza fiato mi perdo nel tuo sguardo colossale, la stella polare sei tu mi sfiori e ridi no, cosi non vale non parlo e se non parlo poi sto male Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai e non lo sai perchè non te l'ho detto mai anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai non l'ho mai detto e non te lo dirò mai nell'amor le parole non contano conta la musica. Se tu mi avessi chiesto: "Che si fa?" se tu mi avessi chiesto dove andiamo t'avrei risposto dove il vento va le nuvole fanno un ricamo mi piove sulla testa un temporale il cielo nascosto sei tu ma poi svanisce in mezzo alle parole per questo io non parlo e poi sto male Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai e non lo sai perchè non te l'ho detto mai anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai non l'ho mai detto e non te lo dirò mai nell'amor le parole non contano conta la musica. Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai non l'ho mai detto ma un giorno capirai nell'amor le parole non contano conta la musica | | | Porque no supiste entender a mi corazón lo que había en el, porque no tuviste el valor de ver quién soy. Porque no escuchas lo que está tan cerca de ti, sólo el ruido de afuera y yo, que estoy a un lado desaparezco para ti No voy a llorar y decir, que no merezco esto porque, es probable que lo merezco pero no lo quiero, por eso... Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti. Porque sé, que me espera algo mejor alguien que sepa darme amor, de ese que endulza la sal y hace que, salga el sol. Yo que pensé, nunca me iría de ti, que es amor del bueno, de toda la vida pero hoy entendí, que no hay suficiente para los dos. No voy a llorar y decir, que no merezco esto porque, es probable que lo merezco pero no lo quiero, por eso... Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti. Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy. Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy | Visto che non hai saputo capire il mio cuore e quello che c'era in lui visto che non hai avuto la capacità di vedere chi sono. visto che non ascolti tutto ciò che ti sta vicino ascolti solo il rumore che c'è fuori ed io, che sto da parte sparisco per te. Non piangerò né dirò che non merito questo perché, probabilmente lo merito ma non lo voglio, per questo... me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto e me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto perchè so, che mi aspetta qualcosa di meglio qualcuno che sappia darmi amore, quello che può addolcire anche il sale e che fa in modo che sorga il sole. Io pensavo che mai me ne sarei andata via da te, che era amore vero, durato per tutta la vita però oggi ho capito, che non è sufficiente per noi due. Non piangerò né dirò che non merito questo, perché probabilmente lo merito ma non lo voglio, per questo... me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto e me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto. | | | | | | | March 26 A colui che mi "sfotte" ogni santo giorno,
dico una cosa sola.... CURNUTO!.
Sappi che a ricordarti lo sfottò saranno le mie maledizioni... forever.
Le maledizioni ti si attaccherano alla tastiera del tuo computer cosicchè, mentre stai effettuando una operazione con il tuo conto online, tutto quello che hai nel conto corrente bancario venga trasferito sul conto di Silvio Berlusconi senza che tu possa minimamente fermare l'operazione. E una volta ridotto con le pezze al culo forse ti sorgerà il dubbio che qualcuno ti abbia maledetto... Io! | | Le maledizioni si attaccheranno al tuo intestino crasso e a quello tenue, al colon e allo sfintere che ti si bloccheranno quanto basta perchè tu soffra di dispepsia cronica e riflusso gastro esofageo. Cosicchè quando ti verrà una attacco irrefrenabile di cacarella la merda non sapendo da che parte prendere scelga la via più breve.
Questo ti insegnerà a non mettere più il naso tra i cazzi miei. In più prego madre natura di infradiciarti di grappoli di emorroidi... di farti sputare sangue la mattina appena alzato, di spappolarti gradualmente il fegato, di farti sordo, muto, ma non per sempre, muto... ma non per sempre. Minchia! Che la voce ti venga sporadicamente e per pochi secondi nei quali tu spari delle cazzate immani...
Cornutazzo!
T'accechi un occhio e ti renda daltonico l'altro... ti doti di un olfatto dove ovunque tu percepisca solo odore di merda... che ti doti di una gobba e se già ce l'hai, che in questo caso te la accentui, così che l'unica cosa che tu riesca a vedere sarà i tuoi coglioni!
Ed in fine... che uno stormo di piccioni incazzati ti scambino per il sindaco di Palermo riempiendoti integralmente di scagazzate così che tu debba scappare ricoperto e ripieno di merda.
Fatti i cazzi tuoi... Cornuto! 
March 25 Prendiamo un lavoratore qualunque, che fa un lavoro qualunque, con capo che è una merdaccia e che frantuma ogni giorno gli zebedei ai suoi inferiori. Praticamente la storia della mia vita!!! Quando il capo mi chiama per sottopormi un problema ecco come mio regolo nel rispondere: Seguendo questo sistema ho risparmiato di dover sempre camminare con le spalle al muro per evitare il padulo. Padulo: uccello che vola vola vola e prima o poi le prendi nel .....
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